Utilizzo di composti mineralo-argillosi nell’acquario marino

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Utilizzo di composti mineralo-argillosi nell’acquario marino -


Oggigiorno i composti mineralo-argillosi trovano largo impiego in molti campi, a partire dall’agronomo, chimico, medico, trattamento reflui e perché no anche nei nostri moderni acquari di barriera. Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche che rendono cosi usufruibili questo genere di composti.
In natura esistono numerose tipologie di minerali argillosi anche molto diversi tra loro, ma hanno tutti in comune una elevata area superficiale a discapito di una ridotta dimensione ed è propria questa loro caratteristica a renderli cosi speciali.
Infatti, il segreto della loro funzionalità è racchiuso nella struttura cristallina del loro reticolo generalmente formata da ponti Si-O-Al (silico-alluminati), il susseguirsi di questi legami porta la struttura del composto a formare dei veri e propri “cluster” molecolari che si organizzano, in base alle forze repulsive/attrattive, in motivi strutturali sia tetraedici che ottoedrici:
Con il termine adsorbimento si intende la capacità di assorbire molecole liquide o gassose (adsorbato) sulle superfici di un solido (adsorbente), questo fenomeno può avvenire sia per fenomeni fisici che chimici:
Adsorbimento fisico(FIG. A):
E’ un fenomeno superficiale, caratterizzato da legami relativamente deboli tra adsorbente e adsorbato:
- Forze di Van der waals
- Cariche elettrostatiche dipolo-dipolo reversibile
- Cineticamente veloci
- Capaci di formazioni di vari strati di adsorbato sulla superfice del solido

Adsorbimento/legame chimico(FIG. B):
Implica dei veri e propri legami chimici di natura ionica e/o covalenti:
- Legami chimici anche irreversibili
- Specifico solo per certi elementi
- Cineticamente lento
- In grado di legarsi con un solo strato di adsorbato sulla superfice
Vedendo quanto sopra, molti utenti troveranno familiare quando descritto, infatti, il fenomeno dell’adsorbimento è già molto spesso utilizzato tramite l’uso dei carboni attivi e la struttura cristallina è comune alle zeoliti, ma allora qual è il vero vantaggio dell’uso dei minoralo-argillosi?
La risposta e l’arma in più di questi composti è racchiusa nella loro dimensione, infatti, prodotti come ATI easy vital è composto da argille di dimensioni molto piccole e impalpabili.
Durante la preparazione del composto (la casa consiglia 1 cucchiaino da tè ogni 75 galloni, da sciogliere preventivamente in una tazza di acqua della vasca), saranno sufficienti 10-15 minuti di preparazione, agitando il composto in modo da disperdere grumi e rendere la soluzione il più omogenea possibile, infatti questo prodotto è totalmente naturale e non contiene enzimi, additivi chimici e/o farmacologici.
La soluzione colloidale è formata da particelle solide in sospensione di minime dimensioni e dalla carica elettrostatica che queste particelle mantengono
Queste caratteristiche nel layer liquido-solido, provoca una modifica nella struttura cristallina esterna del solido argilloso, andando a modificare la superfice esterna del frammento minerale creando cavità, irregolarità di ogni sorta, comprese quelle dovute alla parziale dissoluzione.
La conseguenza diretta del fenomeno sopradescritto è quello di non avere superfici neutre delle particelle minerali, ma portatrici di cariche elettriche che saranno così in grado di interagire con legami/interazioni con gli elementi presenti in acqua e specialmente con i metalli a carica positiva come possono essere i metalli pesanti nelle nostre vasche.
Quando poi il composto preparato, viene versato sopra una pompa di movimento, questo si disperderà immediatamente in tutta la vasca raggiungendo tutti gli anfratti possibili, evitando l’uso di reattori o passaggi forzati di acqua e rimando sospeso in acqua per qualche ora grazie all’ infinitesime dimensioni. L’azione detossificante è legata a questo stato e una volta terminata (nell’arco di 1-2 ore) l’eccesso e i composti aggregati flocculeranno venendo schiumati e/o filtrati mediante filtri di ogni sorta. Ricapitolando possiamo affermare che questo genere di prodotti accomunano gli effetti di adsorbimento come per i carboni attivi (anche se questi restano più affini per composti organici ad alto peso molecolare) come per esempio nella chiarificazione dell’acqua, nella diminuzione del carico di ammonio riducendo quindi i futuri nitrati e aiutando i batteri nel loro compito (affinità dei silico-alluminati allo ione ammonio come per le zeoliti) e all’azione detossificante delle argille (Ati dichiara che ha effetti sulla rimozione di cloro, metalli pesanti, rame, zinco, cadmio e residui di tossine/medicinali e altro).
Se a tutto questo uniamo che non ci sono rischi di sovradosaggio, che la reattività del composto rimane solo a breve nell’acqua, che può essere dosato anche in caso di dubbio o sporadicamente, anche come surplus per diminuire i nutrienti in vasca, il tutto, unito al basso costo della materia prima è chiaro che i vantaggi per l’acquariofilo non sono indifferenti.
Autore: M. Paci

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