Acquario del mese > Febbraio 2018

SANDRO JELMINI


Apriamo il 2018 recensendo la bellissima vasca dell'amico acquariofilo Sandro Jelmini. Ci troviamo a Gravesano, nel Canton Ticino (Svizzera), in periferia di Lugano. Come molti di noi, Sandro resta affascinato dalla natura fin da piccolo:
"La passione per il mondo acquatico nasce già in tenera età, quando mio padre mi portava a pescare con se nei fiumi e nei laghi di montagna. A casa avevamo una piccola vaschetta di pesci rossi ed io e mio fratello ci contendavamo sempre il momento della somministrazione del cibo. Da lì, mi affezionai sempre più all’acquariofilia, ed una vasca, seppur piccola non mancava mai in casa. Negli anni ho avuto modo di allevare varie tipologie di pesci, oltre ai più classici cito gli scalari, i vari apistogramma, colisa, i pesci combattenti e chi più ne ha più ne metta. All’età di 23 anni allestii interamente da solo la mia prima vasca di acqua dolce da 80 litri con tanto di varie piante acquatiche e muschi. Purtroppo a seguito di 3 traslochi in pochi anni fui costretto a dismettere la vasca nel 2010. Nel settembre 2016 essendo ormai in una situazione stabile, decisi di riprendere la mia passione allestendo una nuova vasca. Scelsi però, consigliato da un amico, ad intraprendere la strada per il mondo del marino. Arrivato in negozio trovai una buona offerta per un Red Sea Reefer 350 con misure 120x50x55, interamente in vetro extrachiaro e completo di sump. Al quale aggiunsi poi la seguente tecnica:
Schiumatoio Ultra Reef Akula UKS-160
Pompa di risalita Newa da 3’000l/h
Illuminazione con Maxpect Razor R420R da 320w
2 pompe di movimento Rossmont M4600 gestite dal Waver
Riscaldatore Newa.
A quel punto ero pronto ad iniziare la mia avventura. Il 23 ottobre con l’aiuto di questo amico avviai la vasca inserendo uno strato di sabbia fine dello spessore di circa 6/7cm ed oltre 70kg di rocce vive. Dopo 4 mesi di maturazione iniziai con i primi inserimenti. Con il passare del tempo la passione per questo mondo fantastico cresceva, anche grazie a gruppi come Ballingmania che ho sempre seguito e che mi hanno fatto cresce e continuano a farlo. Leggendo di continuo guide, commenti sui forum ed ascoltando consigli di personaggi come Salvatore Riccardo e Ciro Murino per citarne alcuni, la mia vasca è in continuo miglioramento. Nel frattempo ho potuto anche migliorare la tecnica ed a oggi ho aggiunto un Refrigeratore TECO TK500, 2 pompe di movimento Rossmont MX 9800 in aggiunta alle 2 M4600, un letto fluido caricato a polimeri della Equo, una pompa dosometrica ATI a 6 canali che gestisce il metodo balling di Aquaforest ed il dosaggio del fitoplancton di mia produzione in una quantità di 150ml/ giorno distribuiti sulle 24h (Ringrazio di cuore nuovamente Riccardo Salvatore per avermi insegnato e seguito nella preparazione di tutto il materiale necessario per l’allevamento del fito e per avermi fornito lo starter, sei una grande persona!).
I pesci attualmente in vasca sono 31, ovvero:
15 Chromis
2 Ocellaris
1 Scarus Quoyi
1 Halichoeres leucoxanthus
2 Nemateleotris Decora
1 Loriculus
1 Zebrasoma Flavescens
2 Synchiropus Splendidus
4 Kauderni
1 Hexataenia
1 Ecsenius Midas
3 Ricci
2 debelius
2 wurdemanni
2 amboinensis
1 stenopus
Paguri e lumache varie
Vengono alimentati 2 volte al giorno, cercando sempre di variare la loro dieta con fiocchi della Ocean Nutrition arricchite da vitamine o aglio, granulato Premium della SHG, alghe nori, congelati vari come artemie, mysis, krill, pasta di cozze ecc.
La vasca è inoltre composta principalmente da acropore provenienti da Australia e Bali, montipore foliose e digitate. Qualche lps, ed alcune colonie di zoanthus. Una entacmaea quadricolor ed una sinularia in continua crescita adagiata sulla sabbia. Per la loro alimentazione doso oltre al fitoplancton anche dei naupli di artemia appena schiusi, e di tanto in tanto zoo plancton in polvere arricchito da aminoacidi della Red Sea, uova di aragosta congelate oppure il Goldpods della Nyos."

Rinnoviamo i complimenti a Sandro per il suo bellissimo acquario e passiamo ora alle sue splendide foto: