Montipora capricornis


Scheda e Foto di Massimo Ramognino
setti. La colonia è quasi completamente ricoperta da un esoscheletro rigido e poroso, in carbonato di calcio, detto corallite, che a sua volta, è ricoperto dal cenosarco, un tessuto epiteliale canalizzato che collega tutte le cavità gastriche dei polipi. La colonia è formata in genere da moltissimi di questi piccoli polipi, che si dipartono radialmente in direzione decisamente ascendente da una radice comune formando lo scheletro calcareo della colonia, formando lo scheletro calcareo della colonia, dalla tipica forma a scodella.
Corallo duro e quindi esigente per quanto riguarda calcio, fosfati e nitrati, Le condizioni dell'acqua devono essere molto buone con valori chimici stabili e un carico organico ed inorganico basso.
Corallo semi incrostante. prospera bene in vasca sotto illuminazione alta e buon flusso d'acqua, molto facile da taleare; si possono staccare piccole porzioni e posizionandole tra rocce o sotto basi di talee di acropora ma attenzione, se viene a contatto soccombe essendo poco urticante. Forma strutture semi incrostante che ricoprono parti di rocciata. Si consiglia di posizionare le colonie nella parte bassa, dove possa ricevere una buona illuminazione, apprezza un movimeto forte ed alternato.
Le condizioni dell'acqua devono essere molto buone con valori chimici stabili e un carico organico ed inorganico basso. Tollera poco le temperature alte. Corallo di facile allevamento, consigliabile anche ad acquariofili poco esperti.